Vangelo del giorno meditato
“Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.”

Vangelo del giorno meditato
“Non sarà lasciata pietra su pietra.”
27 Novembre 2018
Vangelo del giorno meditato
“Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani non siano compiuti.”
29 Novembre 2018

Vangelo del giorno meditato
“Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.”

Contribuisci anche tu a diffondere la Parola di Dio, inviaci la tua meditazione al Vangelo del giorno da pubblicare qui, grazie in anticipo per il tuo prezioso contributo!

Invia il tuo commento

 

 Lc 21,12-19
+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza.
Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

Parola del Signore


 

…Meditiamo…

 

Come vivere questa Parola?

 

La perseveranza è l’arte dell’uomo vigilante. Non è sinonimo solo di pazienza o di comportamenti ripetitivi. È piuttosto resistere, continuando a cercare, affidando la propria ragione alla fede. Non è ostinazione, ma affidamento fiducioso… san Giovanni lo esprimerà dicendo “rimanete nel mio amore, dimorate in me”.

La perseveranza permette la beatitudine dell’essere perseguitati. “Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. (Mt 5, 11)”

Resistendo alle parole bugiarde, alle azioni ostili che ci vengono rivolte per Gesù e mantenendo la libertà di agire, di muoversi in lui, per lui e come lui, Egli non ci abbandona.
Signore, chi ci separerà da te? La violenza, i soprusi, l’ingiustizia, la calunnia, la morte? Nulla è più forte dell’amore che ci unisce a te.

La voce della scrittura

Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?

Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori grazie a colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore.

 

Casa di Preghiera San Biagio FMA

 

 

//]]>