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«È lecito in giorno di sabato salvare una vita o ucciderla?»

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Vangelo del giorno meditato
«È lecito in giorno di sabato salvare una vita o ucciderla?»

Mc 3,1-6
+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo.
Egli disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati, vieni qui in mezzo!». Poi domandò loro: «È lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?». Ma essi tacevano. E guardandoli tutt’intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse all’uomo: «Tendi la mano!». Egli la tese e la sua mano fu guarita.
E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.

Parola del Signore

 


Gesù per la conversione del cuore indurito dei Capi del popolo di Dio del suo tempo, non compie dieci piaghe di sofferenza, privazione, distruzione, morte. Ne compie una infinità, ma tutte di vita, guarigione, perdono, misericordia. Lui non uccide i primogeniti, li risuscita, dona loro la vita. Neanche dinanzi alla risurrezione di lazzaro questo cuore seppe intenerirsi. Anzi si ostinò ancora di più e decise di uccidere il Primogenito di Dio.

Se il cuore indurito fosse un frutto della natura, Gesù non potrebbe rattristarsi. Ogni natura produce secondo la sua specie. Natura indurita dalla colpa di Adamo produce cuori induriti, impermeabili alla verità, alla sapienza, alla saggezza dello Spirito Santo. Non è la natura che produce e genera e crea cuori induriti, è la volontà. È per volontà di peccato, non per natura fragile, che il cuore si indurisce. Quando un uomo si abbandona al peccato, all’empietà, all’idolatria, alla stoltezza, alla violazione della legge di Dio e della sua coscienza, il cuore si indurisce sempre più. L’uomo però è responsabile, perché è lui la causa di questa sclerocardia, che si fa’ chiusura ermetica alla verità e opposizione sorda alla vera sapienza. Gesù può solo rattristarsi. Nulla può per aiutare questo cuore a liberarsi dalla sua durezza. Compie grandi miracoli per aiutarlo a risorgere, ma esso si ostina e si indurisce sempre di più. È questa la causa della tristezza del Signore: la cattiva volontà dell’uomo che si chiude alla sua grazia e a tutti i segni che fa per grande amore della sua creatura.

Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, fateci di cuore umile e mite.

 

  (Movimento Apostolico)

 

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