Riflessioni del Papa:”Dietro la rigidità c’è qualcosa di nascosto nella vita di una persona.”

San Antonio Maria Claret
24 Ottobre 2016
Santi Crisante e Daria
25 Ottobre 2016

Riflessioni del Papa:”Dietro la rigidità c’è qualcosa di nascosto nella vita di una persona.”

 

 

Papa Francesco ha confrontato tra loro l’atteggiamento di coloro che sono rigidi nell’interpretare la Legge del Signore e quello di coloro che, invece, usano mitezza, benevolenza e perdono.

La rigidità, ha affermato Bergoglio all’inizio della propria riflessione, non è un dono di Dio. Al contrario di mitezza, benevolenza e perdono che sono doni di Dio. Questo ci dice come debba essere l’atteggiamento del cristiano. La stessa parabola del figlio prodigo, del resto, ci insegna questo.

Il figlio che rimane per tutto il tempo con il padre, “soltanto del padre capiva che era il padrone, ma mai lo aveva sentito come padre. Era un rigido: camminava nella Legge con rigidità“. L’altro figlio, invece, “sapeva che aveva un padre e nel momento più buio della sua vita è andato dal padre”.

E come finiscono questi due figli: quello che per tutta la vita era vissuto nella rigidità vedendo il padre come un padrone, finisce lasciando “Legge da parte, se ne è andato senza la Legge, contro la Legge“. Chi è rigido, sempre ha in sé il lievito della superbia, e anche, ha aggiunto Bergoglio, “dietro la rigidità c’è qualcosa di nascosto nella vita di una persona […] in tanti casi una doppia vita“.

E non crediamo che un rigido non soffra per la sua situazione: essi “quando sono sinceri e si accorgono di questo, soffrono! Perché non riescono ad avere la libertà dei figli di Dio; non sanno come si cammina nella Legge del Signore e non sono beati.– ha commentato il Vescovo di Roma – E soffrono tanto! Sembrano buoni, perché seguono la Legge; ma dietro c’è qualcosa che non li fa buoni: o sono cattivi, ipocriti o sono malati. Soffrono!”.

Preghiamo il Signore, preghiamo per i nostri fratelli e le nostre sorelle che credono che camminare nella Legge del Signore è diventare rigidi. – ha dunque concluso Papa Francesco – Che il Signore faccia sentire loro che Lui è Padre e che a Lui piace la misericordia, la tenerezza, la bontà, la mitezza, l’umiltà. E a tutti ci insegni a camminare nella Legge del Signore con questi atteggiamenti”.

(Tratta da papafrancesco.net)

//]]>