Misteri del dolore – Madonna di Belpasso

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Misteri del dolore – Madonna di Belpasso

  • Rosario meditato con i messaggi dati dalla Madonna di Belpasso

1.L’agonia di Gesù nell’Orto degli Ulivi

In preda all’angoscia, pregava più intensamente e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. (Lc. 22,44)

Facciamo il nostro pellegrinaggio dentro i Misteri del dolore.
Il primo Mistero ci porta nel Getzemani dove Gesù prega e suda sangue.
Perché Gesù soffre? Perché Gesù arriva a sudare sangue? La spiegazione è una sola: Gesù sente il disgusto del peccato del mondo.
Gesù sente l’assurdità del peccato degli uomini e ne soffre infinitamente.
E dice anche a noi: “Vegliate e pregate con me, per non cadere in tentazione”.
Anche noi dobbiamo sentire la sofferenza perché l’amore di Dio non è corrisposto.
L’Amore non è amato!

Anche a noi Maria dice: “Figli miei… siate sempre pronti a ricevere le missioni o le sofferenze che il Signore vi ha affidate e sappiate adempiervi secondo la sua volontà… se voi ricevete una sofferenza sperate che il Signore vi dia la forza per sopportarla ed offritegliela per la conversione dei peccatori. Tante volte Dio vi ha aiutati, ma voi non avete sperato”.

 

2.La flagellazione di Gesù alla colonna

E Pilato, volendo dar soddisfazione alla moltitudine, rilasciò loro Barabba e, dopo averlo fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso. (Mc. 15,15)

Il secondo Mistero del dolore ci presenta Gesù crudelmente flagellato dai soldati.
E’ il mistero dell’infinita pazienza di Dio.
Dio che si lascia colpire e risponde con la potenza dell’amore.
Gesù ci dice in questo mistero: “Imparate da me che sono mite ed umile di cuore. Imparate da me e credete che il male si vince non con il male. Il male si vince con il bene, con la bontà, con l’amore”.

Ascoltiamo ancora il dolore di Maria: “II mio pianto si accorda a quello di mio Figlio. Come consolarlo di tanta collera, è molto addolorato! Gesù subisce ancora per amor vostro, ma voi cosa fate per amor suo, se lo amate? Sono addolorata e piango per la povera umanità, per il mio Figlio Gesù ancora offeso”.

 

3.La coronazione di spine

I soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra, poi..lo schernivano: “Salve, re dei Giudei!” e sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. (Mt. 27, 29-30)

Il terzo Mistero del dolore ci presenta Gesù coronato di spine, deriso ed umiliato dai soldati.
Gesù disse a Pilato: “Io sono Re, ma il mio Regno non è di questo mondo”.
In questo Mistero Gesù ci ricorda che i vincitori, i vincitori della storia, non sono i prepotenti. Dice il salmo “Presto come fieno appassiranno”.
I vincitori sono coloro che si uniscono a Gesù.
I vincitori sono coloro che condividono con Lui la potenza dell’amore che si immola.
I vincitori sono i poveri, i miti, i misericordiosi, i puri di cuore, i pacificatori, i perseguitati.
Rinnoviamo questo atto di fede in questo mistero.

Oggi Maria ci dice: “Figli miei… nel vostro intimo chiedetevi come avete reso grazie per il grande sacrificio fatto da Gesù… Il Signore è fedele al suo patto, voi invece, distratti, ve ne dimenticate”.

 

4.Il viaggio di Gesù al Calvario

Pilato lo consegnò loro. Essi allora presero Gesù ed Egli, portando la croce, si avviò verso il Gòlgota. (Gv. 19, 16-17)

Il quarto Mistero del dolore ci presenta Gesù mentre va al Calvario, portando la Croce e accompagnato dalla sua Santissima Madre.
Prendiamo l’esempio di Maria: accompagniamo coloro che soffrono.
Non lasciamo mai sola nessuna persona quando soffre.
Facciamoci vicini ad ogni crocifisso perché in ogni dolore c’è una perla preziosa che può unirsi all’amore di Cristo per la salvezza del mondo.
Non dobbiamo sciupare, non dobbiamo permettere che si sciupi nessuna goccia di dolore.

Maria, memore delle sofferenze sue e del suo Figlio Gesù, così ci conforta: “Figli miei non scoraggiatevi se la croce è pesante. La Provvidenza divina, l’Amore di Dio, la vostra preghiera, la vostra fede, saranno il vostro conforto e la vostra gioia. Il mio Cuore Immacolato sarà il vostro rifugio”.

 

5.La Crocifissione e Morte di Gesù

E dopo aver ricevuto l’aceto, Gesù disse: “Tutto è compiuto!” e, chinato il capo, spirò. (Gv. 19,30)

Il quinto Mistero del dolore ci porta ai piedi della Croce. E ci fa contemplare il mistero dell’amore di Gesù.
Gesù che ci ha amati fino al segno estremo, fino al dono della sua vita per noi.
Fissiamo lo sguardo sul Crocifisso e chiediamo la grazia di commuoverci, la grazia di piangere davanti al Crocifisso, perché Gesù è morto per noi.
Perché Gesù ha dato la vita per noi. Perché Gesù a ciascuno di noi dice: “Io ti amo fino a dare la vita per te, e tu non mi ami?” Si! È la risposta che dobbiamo dare guardando la Croce.

Così se Maria divenne madre di Giovanni e se Giovanni è nostro fratello nella fede, allora Maria è anche madre nostra e ci dice:”Figli miei carissimi.. nel suo corpo mistico che è la Chiesa, il vostro amato Gesù, l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo, continua a ripetere il suo sacrificio d’amore. Il mio Cuore unito a quello di mio Figlio ha sofferto in maniera unica e particolare ed è per questo che vi dico che sono la madre dei miseri e dei sofferenti, sono colei che vi consola”.

Preghiera a Maria, Madre dell’attesa  

O Madre, tu conosci la trepidazione e la bellezza dell’attesa. Tu hai atteso la nascita del Figlio di Dio che ha scelto Te come culla del Mistero.
Tu hai sentito il battito del suo cuore umano e divino e hai atteso la gioia di vedere il suo volto.
Tu hai atteso l’ora decisiva di Gesù e l’hai visto allontanarsi da casa per dare una casa a tutta l’umanità.
Tu hai atteso ogni giorno e puntualmente e giunto il giorno della croce.
Tu hai continuato ad attendere il lungo e drammatico Sabato Santo e hai visto la luce della Risurrezione.
Tu ora attendi per noi. Tu sei la madre dell’attesa.
Metti olio nelle nostre povere lampade e insegnaci ad attendere il ritorno di Gesù, gioiosamente, fedelmente, tenacemente, ogni giorno: Maranathà – Vieni Signore Gesù! La Chiesa Ti invoca: Vieni Signore Gesù! Con Maria Ti supplica: vieni Signore Gesù! Amen.

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