Vangelo del giorno meditato
«Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.»

Liturgia delle ore: Lodi
21 Giugno 2017
Liturgia delle ore: Ufficio delle letture
22 Giugno 2017

Vangelo del giorno meditato
«Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.»

 

Mt 6,1-6.16-18
+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.
Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

Parola del Signore

 


 

…Meditiamo…

 

Come vivere questa Parola?

 

Spesso ascolto confidenze intorno a quello che, per certuni, è la difficoltà del pregare. Effettivamente nella società chiassosa (per tanti motivi) in cui viviamo la preghiera non è la realtà più facile del mondo.

Gesù stesso ha invitato a “pregare sempre” però qui ci indica una modalità che consente al cuore di entrare di un’atmosfera di calma, di silenzio.

L’invito di Gesù è molto concreto: se entri nella camera, provvedi a chiudere la porta. Se no si infilano da te i rumori, le voci: tutto un succedersi di richiami a ciò che con la preghiera non c’entra affatto.

“Prega il Padre tuo nel segreto”. Com’è bello e umanissimo anche questo invito. La preghiera ha a che fare con l’amore. E l’amore, quando è comunicazione intensa e profonda, vuole riservatezza e niente e nessuno intorno.

Sei a tu per tu con il Tuo Creatore Padre della vita. Serra anche la porta del cuore, perché il mondo non vi entri come distrazione e insensato richiamo a cose, situazioni e persone. Solo da ultimo entrerà nella tua preghiera il mondo intero. Solo allora potrai prenderlo con te per consegnarlo al Padre in una preghiera, forte d’intercessione, viva d’affetto per tutti.

Signore, Tu lo sai, questo fratello, questa sorella a volte sono derubati del tempo, delle forze, di tutto. Fa’ che non si scoraggino ma ad ogni costo cerchino il loro spazio di “deserto” per l’intimità di una preghiera che purifichi e ravvivi il loro cuore. Fa’ che non demordano e cerchino la stanza con la porta ben chiusa o qualcosa di simile. Soprattutto fatti incontrare da ciascuno nel silenzio del cuore.

La voce una grande mistica

“Dio ci dà volentieri appuntamento nella casa del silenzio”.

Santa Ildegarda di Bingen

//]]>