Vangelo del giorno meditato
«Per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi.»

Vangelo del giorno meditato
«Cercavano di catturarlo, ma egli sfuggì dalle loro mani.»
12 Aprile 2019
Vangelo del giorno meditato
«Passione del Signore»
14 Aprile 2019

Vangelo del giorno meditato
«Per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi.»

 Gv 11,45-56
+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che Gesù aveva compiuto, [ossia la risurrezione di Làzzaro,] credettero in lui. Ma alcuni di loro andarono dai farisei e riferirono loro quello che Gesù aveva fatto.
Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il sinèdrio e dissero: «Che cosa facciamo? Quest’uomo compie molti segni. Se lo lasciamo continuare così, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il nostro tempio e la nostra nazione».
Ma uno di loro, Caifa, che era sommo sacerdote quell’anno, disse loro: «Voi non capite nulla! Non vi rendete conto che è conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo, e non vada in rovina la nazione intera!». Questo però non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo sacerdote quell’anno, profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione; e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo.
Gesù dunque non andava più in pubblico tra i Giudei, ma da lì si ritirò nella regione vicina al deserto, in una città chiamata Èfraim, dove rimase con i discepoli.
Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Essi cercavano Gesù e, stando nel tempio, dicevano tra loro: «Che ve ne pare? Non verrà alla festa?».

Parola del Signore

 


 

…Meditiamo…

Come vivere questa Parola?

 

Il profeta Ezechiele, pur a distanza di secoli, annuncia in nome di Dio ciò che di più prezioso si può desiderare: un’alleanza di pace che durerà per sempre. E ciò avverrà in una prossimità, anzi in un’intimità con Dio profonda e certa, perché Dio stesso promette di porre la sua dimora in mezzo a loro.

La domanda che però si affaccia inquietante è questa: duemila anni di cristianesimo nel mondo ha dimostrato il realizzarsi di questa promessa?

Credo che anzitutto dobbiamo riascoltarla nel cuore di Cristo, alla luce del suo Mistero Pasquale che esprime proprio l’esito di questa promessa, dice fin dove l’amore di Dio è stato pienamente rivelato dal folle amore di Gesù per ognuno di noi.

Si, il Mistero pasquale (Passione Morte Risurrezione di Gesù) ancora una volta è qui a dirci che l’Alleanza di pace si è compiuta dentro la storia. Non solo ma continua a compiersi. Perché là dove una donna, un uomo (chiunque sia) accetta di essere perdonato e rifatto nuovo nel cuore, l’Alleanza di pace si realizza anche oggi. Nell’esistenza di chi dice SI al Signore, di chi consente alla Sua volontà che sempre è il bene vero per noi, la pace diventa possibile, così come vera trasformante la vita.
Signore Gesù, fammi vivere pienamente la tua Pasqua, in questi giorni e sempre. So che la tua Alleanza di pace dilagherà in me come acqua di vita e salvezza.

La voce di un Papa

“Non c’è pace senza giustizia, non c’è giustizia senza perdono.”

Giovani Paolo II

 

( Casa di preghiera San Biagio )

 

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