Vangelo del giorno meditato
“Venite a me, voi tutti che siete stanchi.”

San Nicola di Mira (di Bari)
6 Dicembre 2016
Sant’Ambrogio
7 Dicembre 2016

Vangelo del giorno meditato
“Venite a me, voi tutti che siete stanchi.”

Mt 11,28-30
+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse:
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

Parola del Signore

 


 

…Meditiamo…

 

Come vivere questa Parola?

Chi è mite ed umile di cuore sente una attrattiva irresistibile per le parole di Gesù, il quale ci invita ad andare a Lui senza timore, per trovarvi il ristoro: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro» (Mt 11,28). Dove potremo trovar riposo se non presso il Signore? Abbiamo una grazia grandissima! Questa fonte che ci ristora dalle nostre fatiche, non è lontana da noi: la troviamo in chiesa, presso ogni Tabernacolo dove è custodito il Santissimo Sacramento. È lì che Gesù ci aspetta. L’umile di cuore avverte chiaramente questo invito e non indugia. Il superbo, al contrario, vaga per le strade di questo mondo, ansimante e agitato, e non riesce a trovare riposo.

Se comprendessimo davvero che Gesù ci aspetta, non lo faremmo attendere così tanto e non lo lasceremmo solo nelle nostre chiese. Come una fonte limpida e tranquilla ristora il viandante che da lungo tempo cammina; così la Presenza eucaristica di Gesù dona a noi sempre nuove energie per affrontare il peso della giornata, serenamente, con la pace nel cuore.

“Gesù, mite ed umile di cuore, rendi il nostro cuore simile al tuo”. Amen

 

 

 

 

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